Via M. Bufalini, 21 - Forli

Via Savio, 534 - Cesena

0543 29095

Segreteria

anmic.fc@gmail.com

Richiesta informazioni

Ottobre è il mese dedicato alla prevenzione e alla sensibilizzazione sul tumore al seno, un tema che unisce e sta profondamente a cuore a tutte le donne.

Insieme a tante associazioni anche l’ANMIC di Forlì-Cesena aderisce all’iniziativa promossa dall’Associazione “Prevenzione Donna ODV”Sabato 18 ottobre ci si trova al Centro Commerciale Punta di Ferro (Forlì) per una giornata dedicata alla salute, alla prevenzione e alla solidarietà.

Durante la giornata saranno presenti:

  • Visite ed ecografie senologiche
  • Associazioni del territorio pronte a offrire supporto, ascolto e informazioni 
  • Punti informativi e screening per sensibilizzare sull’importanza della diagnosi precoce 

 

Tutte le attività contribuiranno a raccogliere donazioni a sostegno del progetto “Taxi Rosa”, il servizio solidale che aiuta le donne nei loro spostamenti per visite e terapie.

Sarà una giornata di condivisione, prevenzione e solidarietà, perché insieme si può fare la differenza.

Articoli correlati all'evento OTTOBRE ROSA

FORLìTODAY  (redazione  del 30/09/2025)

Lotta al tumore al seno, ottobre è il mese del Nastro Rosa: “Al lavoro per un nuovo sistema di screening”.
Durante l’intero mese di ottobre verrà distribuito materiale informativo e illustrativo con l’intento da un lato di ridurre i fattori di rischio e dall’altro di fornire la conoscenza adeguata ad ogni donna per effettuare in autonomia, una corretta autopalpazione

Ottobre è il mese rosa, un appuntamento fondamentale per la Lilt (Lega italiana per la lotta contro i tumori) che ogni anno, in questo mese, promuove la campagna Lilt for Women Nastro Rosa, per informare e sensibilizzare le donne sulla vitale importanza della prevenzione del cancro al seno. La neoplasia mammaria è infatti la principale causa di morte oncologica femminile in Italia e ogni anno colpisce circa 60 mila donne, confermandosi il tumore femminile più frequente anche in Emilia-Romagna e nella provincia di Forlì-Cesena.
“La percentuale di donne che usufruiscono dello screening gratuito è alta in provincia, siamo all’81,6% – spiega la presidente Lilt Forlì-Cesena Sandra Montalti -, ma vogliamo coinvolgerne sempre di più. Sappiamo che due dei principali motivi per cui non ci si sottopone ai controlli sono la pigrizia o l’assenza di sintomi che allarmino, ed è proprio per questo che è fondamentale continuare a sensibilizzare. La malattia prima viene individuata e più è facile da curare con un minor numero di interventi. Il 90% dei tumori al seno che vengono trattati quando misurano meno di un centimetro guariscono”.
Fornisce altri dati il direttore della prevenzione oncologica di Forlì-Cesena, Fabio Falcini: “La nostra provincia rimane sotto la media regionale per numero di casi di tumore al seno, mentre il tasso di sopravvivenza è più alto di quello regionale e nazionale
……..

Fai click qui o sull’immagine per visualizzare l’intero articolo

il Resto del Carlino  –  (Redazione del 01/10/2025)

Tumore al seno: “Ogni anno in provincia 362 donne malate. Il 91% sopravvive”.
La Lilt lancia la campagna ‘Nastro Rosa’ per la prevenzione.

Ottobre porta con sé un messaggio che non si spegne: la prevenzione può cambiare la vita. È il mese in cui la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (Lilt) ricorda alle donne l’importanza di conoscere il proprio corpo e di non rimandare controlli che possono fare la differenza.
La campagna ‘Nastro Rosa’, che quest’anno ha come testimonial nazionale la showgirl Elisabetta Gregoraci, torna per sensibilizzare contro il tumore al seno, la neoplasia che in Italia colpisce circa 60mila donne ogni anno. Il quadro locale conferma l’urgenza del tema: “In Emilia-Romagna – spiega Fabio Falcini, direttore del Dipartimento Oncoematologico dell’Ausl Romagna –, così come nella nostra provincia, il tumore al seno è la neoplasia più frequente tra le donne, seguito dal colon-retto e dal polmone. Ogni anno vengono diagnosticati 362 nuovi casi, pari al 28,8% del totale dei tumori. La sopravvivenza raggiunge il 91%, un dato leggermente superiore alla media regionale, che si attesta al 90%. A Forlì-Cesena le donne che aderiscono agli screening, nella fascia d’età compresa tra i 45 e i 74 anni, sono 65.807, pari all’81,6%, a cui si aggiungono tutte coloro che scelgono di sottoporsi a visite private. Qui c’è una radicata cultura della prevenzione”.
Rimane però uno zoccolo duro di persone che non si fa visitare: “Spesso le pazienti raccontano le difficoltà di ottenere permessi dal lavoro, soprattutto nei casi di contratti precari, oppure i problemi legati agli spostamenti, in particolare per chi vive fuori città – sottolinea il medico –. Per questo le istituzioni potrebbero valutare soluzioni concrete, ad esempio l’organizzazione di mezzi pubblici gratuiti per chi presenta la lettera d’invito dello screening”.

Fai click qui o sull’immagine per visualizzare l’intero articolo

Forlìnotizie.      Cesenanotizie.      (Redazione del 30/09/2025)

Campagna Nastro Rosa 2025: a Forlì-Cesena quasi tutte le donne aderiscono agli screening gratuiti e i tassi di guarigione sono tra i più alti in Italia..
Con la prevenzione, guaribili il 90% dei tumori al seno scoperti precocemente.

Ottobre è da sempre il ‘mese rosa’ dedicato alla prevenzione, e anche quest’anno la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori promuove la campagna Lilt for Women – Nastro Rosa per informare e sensibilizzare le donne sulla pericolosità del cancro al seno. La campagna prevede screening gratuiti per le donne dai 45 ai 74 anni per prevenire la neoplasia mammaria, principale causa di morte oncologica femminile, che colpisce ogni anno circa 60mila donne in Italia. Oltre all’autoesame mensile, la campagna promuove l’importanza di sottoporsi a regolari controlli clinico-diagnostico-strumentali come ecografia e mammografia, perché grazie alla prevenzione la possibilità di guarigione per tumori al seno che misurano meno di un centimetro è del 90%.
La Provincia di Forli-Cesena ha sempre risposto molto bene alla campagna di sensibilizzazione ed infatti le statistiche dicono che dal 2014 al 2018 il 91% delle donne è sopravvissuto ad un tumore, grazie proprio agli esami che hanno permesso di scoprirlo per tempo: questo dato è il più alto a livello nazionale……

Fai click qui per visualizzare l’intero articolo su Forlìnotizie.   

Fai click qui per visualizzare l’intero articolo su Cesenanotizie.

 

“La prevenzione sta bene a tutte”: l’iniziativa IOR per l’Ottobre Rosa.
Tornano, per il mese della prevenzione del tumore al seno, i braccialetti magenta: una campagna di sensibilizzazione volta anche e soprattutto alla diagnosi precoce.

Ottobre è il mese della prevenzione del tumore al seno: un periodo dell’anno dedicato a promuovere la consapevolezza di quei gesti e abitudini che possono non solo diminuire il rischio di ammalarsi di cancro nel corso della propria vita, ma anche e soprattutto tradursi in una diagnosi precoce. Ed è bene ricordare che la tempestività, nell’identificazione di una malattia del genere, può fare la differenza tra la vita e l’impossibilità di guarire; tra cure minimamente invasive e interventi più invalidanti, con un impatto deciso sulla quotidianità delle donne.

I braccialetti magenta
L’Istituto Oncologico Romagnolo, già da tempo, propone varie iniziative volte a sostenere questo “Ottobre Rosa”. La principale di queste è stata ribattezzata “La prevenzione sta bene a tutte”: si tratta di un braccialetto dal cordino magenta, realizzato in collaborazione con Caleidoscopio Forlì, da indossare al polso per dare un segnale di consapevolezza sulla tematica del carcinoma mammario e di vicinanza a tutte le donne colpite da questa problematica. Il gadget sarà in distribuzione a offerta libera per tutto il mese di ottobre nelle sedi IOR del territorio romagnolo.

Fai click qui o sull’immagine per visualizzare l’intero articolo